Rebranding: quando e come farlo

Postato da Eclettica Akura il 09 novembre 2018

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Tutto cambia, continuamente. Anche i brand e i loro mercati e quindi cambiano le strategie di marketing. In questo contesto ovviamente risulta impossibile che un’azienda possa rimanere uguale a se stessa negli anni senza cambiare il suo aspetto e le sue strategie di comunicazione. 

Rebranding, cos’è?

Il rebranding è quel processo con il quale un’azienda “rinfresca” la sua immagine cambiando aspetto del marchio o anche nome, presentandosi sul mercato con un’identità rinnovata. Nel primo caso parliamo di restyling logo, nel secondo di renaming. Questi due interventi sono quelli più visibili dal punto di vista esterno, tuttavia con un rebranding totale si interviene non solo su questi aspetti ma anche su tutte le dinamiche e le strategie di comunicazione interna ed esterna del brand. 

Restyling del logo

Con il restyling del logo si rinnova la grafica, in modo più o meno pesante, a seconda dell’intervento. Il restyling del logo è più frequente rispetto al renaming. Esempi di restyling efficaci sono stati quelli di Apple, Ebay, Sky, AirBnB. Un rinnovamento del logo è quindi utile a comunicare cambiamento, dinamicità, adattamento e freschezza.

Renaming

Decisamente più radicale rispetto al restyling del logo, il renaming è spesso parte di una strategia di rebranding totale, piuttosto che parziale. Con un renaming, un’azienda decide di rivoluzionare la propria immagine, presentandosi sul mercato in maniera totalmente nuova e in generale con grandi innovazioni annesse. Esempi interessanti di renaming che forse non conoscevi sono Blackrub, convertito in Google; Research in Motion, convertito in Blackberry; Brad’s Drink, convertito in Pepsi Cola; Blue Ribbon Sports, convertito in Nike; AuctionWeb, convertito in Ebay e altri ancora.

Quando fare rebranding

I segnali che ti avvisano del fatto che la tua azienda ha bisogno di rebranding non arrivano sempre in maniera forte e chiara. Un momento propizio per fare rebranding potrebbe essere l’inversione di una tendenza o semplicemente i tempi che cambiano e questi sono fenomeni che non avvengono spesso in maniera improvvisa, ma quasi sempre graduale.

Puoi iniziare a pensare ad una strategia di rebranding se ti accorgi che la tua azienda è posizionata sul mercato in maniera sfalsata rispetto a quanto ti aspettavi oppure quando il brand che la rappresenta inizia a non essere più percepito come avevi prestabilito.

Come fare rebranding

Fare rebranding vuol dire intervenire direttamente sull’immaginario collettivo ricostruendo non da zero ma quasi l’immagine della propria azienda. Ci sono numerosi casi di aziende che per diversi motivi hanno optato per questa strategia e la maggior parte delle volte si è dimostrata una mossa giusta e sensata.

Guarda al passato

Come in ogni campo, prima di puntare in avanti è opportuno guardare al passato dell’azienda da rinnovare. Un’immagine totalmente nuova, non in linea con la storia del brand rischia di rovinare anni e anni di lavoro. Dunque prima di iniziare, studia la storia della tua azienda, delle strategie e del tono di voce che ha usato negli anni. Guardare al passato ti servirà anche a non compiere cambiamenti che siano radicali e che possano disorientare il tuo target.

Rebranding vero e proprio  

Una volta fatto ciò potrai iniziare con il rebranding vero e proprio, cioè potrai metterti all’opera per rivoluzionare e rinnovare la linea editoriale, il tono di voce, il logo se necessario, il nome del brand e altri elementi complementari come packaging, grafiche, colori istituzionali e altro. Come dicevamo più su, a seconda della portata, si può parlare di rebranding parziale o totale. In entrambi i casi ti consigliamo di contattare un’agenzia di branding esterna anche solo per una consulenza.

Agenzia di branding 

Per fare rebranding ti conviene avvalerti di un team valido, perché è un processo complicato che prevede la collaborazione tra diverse figure professionali. Se non hai a tua disposizione un ufficio marketing per la tua azienda, ti consigliamo di contattare un’agenzia di branding che in poco tempo possa offrirti una consulenza e un preventivo in base al quale potrai decidere cosa fare.

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Tag: naming e logo, marchio, logo personalizzato, brand identity, brand strategy, branding

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