Che cos’è e com’è fatta la Landing Page su cui vorresti atterrare

Postato da Francesca Bellini, aggiornato il 9 febbraio 2021
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Che cos'è una landing page

Una Landing page, come dice la parola, è una “pagina di atterraggio”, questo significa che il tuo visitatore non la troverà nel menu di navigazione del tuo sito (esclusi alcuni casi), ma ci atterrerà direttamente, tramite un link condiviso sui social, in una newsletter o tramite un risultato di ricerca su Google. La landing page non racconta vita morte e miracoli del tuo business, ma si focalizza su un prodotto o un servizio in particolare. È una sorta di “inserzione pubblicitaria navigabile”, un punto di contatto attivo con il tuo pubblico.

Ma vediamo nel dettaglio i tipi di landing page che esistono e perché potresti averne bisogno.

Landing page e sales page

Esistono fondamentalmente due tipi di Landing Page:

1) Landing page di conversione

È la più comune e ha l’obiettivo di convertire un visitatore anonimo in un contatto qualificato (Lead) da aggiungere al tuo database. Questo processo viene chiamato Lead Generation (ne parliamo più approfonditamente in questo articolo).

Gli esempi più comuni di landing page di conversione potranno esprimersi con formule tipo:

  • Ti offro una risorsa gratuita da scaricare in cambio dei tuoi dati (questa risorsa viene chiamata “freebie”)
  • Ti offro il 10% di sconto se ti iscrivi alla mia newsletter
Esempi-di-landing-pageIn questo tipo di landing page dovrai offrire un contenuto di valore, per il quale l’utente sia disposto a cederti, con un atto di fiducia, informazioni personali su di sé.

Siamo ad uno step iniziale o intermedio del buyer’s journey (il “viaggio dell’utente”): il visitatore ti conosce già - se ad esempio arriva dal link su una tua pagina social - o ti ha appena conosciuto - se ad esempio ha cliccato su un risultato di ricerca in evidenza su Google - (awareness stage).

Questo passaggio fornirà dei preziosi elementi alla sua attenzione (consideration stage), affinché nel momento della decisione di acquisto (decision stage), potrà scegliere proprio te e non un tuo concorrente.

2) Landing page di vendita o "Sales page"

La sales page ha la funzione di proporre all’utente un prodotto o un servizio specifico. Ci troviamo qui ad una fase intermedia o finale del buyer’s journey: la landing page potrà fornire utili elementi al tuo utente per dirigerlo verso una decisione, oppure potrà indurlo direttamente all’acquisto. Questo tipo di landing page si raggiunge spesso tramite un link all’interno di una newsletter - ad esempio - punto di contatto consolidato di relazione con un lead qualificato già acquisito.

È caratterizzata da frasi come:

  • Acquista subito!
  • Sconto del 75% per 24 h

E simili, facendo spesso leva sul senso di urgenza e di occasione.

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Le sales page (o landing page di vendita), possono anche essere raggiungibili dal menu del tuo sito. Si tratta delle pagine "Servizi", adibite a dettagliare la tua offerta e proporre l'acquisto.

Che differenza c'è fra landing page e sito web

Possiamo dire con una metafora che il sito web è un appartamento con molte stanze, ciascuna adibita ad un obiettivo specifico (ad esempio la home page per una presentazione generale e un indirizzamento fra gli obiettivi del tuo business, le “sales page” in cui esporre vendere i tuoi servizi/prodotti, una stanza “contatti” in cui dare modo all’utente di dialogare con te, una stanza “blog” in cui accogliere i tuoi visitatori e offrire loro contenuti di valore, ecc.).

La landing page invece è un monolocale, anzi, una stanza affittata per un’occasione speciale (no, niente party ;P): raccogliere contatti e generare lead qualificati, raccogliere iscrizioni alla propria newsletter, vendere un videocorso, vendere una consulenza, ecc. 

Come abbiamo visto, le landing page possono esistere in modo "nascosto" ed essere pubblicizzate individualmente, o possono essere pagine del sito raggiungibili dal menu.

Sito web e landing page non sono alternative, hanno semplicemente funzioni diverse. 

Il sito è casa tua, il tuo ambiente proprietario (diversamente dai social media, continuamente in balìa delle maree dei loro creatori e gestori), la base di lancio per ogni comunicazione con il tuo pubblico. Il sito web, se ti occupi di marketing online, è un ambiente vivo, in continua trasformazione. Non solo per aggiornare prezzi e numeri di telefono. Ma soprattutto per accompagnare il visitatore nel suo viaggio e convertirlo man mano in “cliente”.

Al tuo sito, a seconda di quale sia la tua strategia di digital marketing potranno agganciarsi blog, pillar page, landing page, newsletter, canali social.

Ogni canale e ogni strumento sono adatti e perseguono obiettivi differenti. Tu chiamalo se vuoi “Inbound marketing”… 🎶🎵

Com'è fatta una landing page

Ci sono due regole auree che devi tenere sempre a mente quando crei una Landing page:

  1. One page one target, uno ed un solo obiettivo. 
    Che si tradurrà in una e una sola CTA (Call to Action) principale.
    La landing page non è una home page, non deve contenere tutte le informazioni possibili e immaginabili, ma deve avere un obiettivo preciso (“iscriviti”, “compra questo”…) e ogni elemento al suo interno deve servire questo obiettivo.
  2. Take it easy, falla semplice.
    Crea un design diretto ed essenziale. Autoevidente, usabile.
    Coerentemente con il punto precedente, evita le distrazioni: niente elementi inutili che rubino spazio e attenzione all’obiettivo principale. Niente decorazioni che si intromettano fra il messaggio e il destinatario. Niente link che possano allontanare dalla CTA principale.

Per rispettare questi due punti, progetta a monte la tua landing page, in modo che risponda con chiarezza a queste domande:

  • Cosa stai offrendo (precisamente)?
  • Quali sono i benefici che l’utente può trarre dalla tua offerta? Quali problemi risolverà?
  • Perché il tuo visitatore ha proprio bisogno di aderire alla tua offerta, anziché fare altro o rivolgersi a un tuo concorrente?
  • Perché deve aderire subito?
  • Quali azioni deve compiere l’utente per ottenere quello che gli stai proponendo?

Chiariti questi punti, vediamo quali sono gli elementi strutturali che compongono una landing page, e dove le varie informazioni andranno collocate.

Struttura di una landing page che converte

HEADLINE

Alias “Il titolo”. Fa’ che sia chiaro e conciso. Esplicita subito l’offerta/vantaggio e come ottenerlo. Eventualmente puoi suddividere queste due informazioni in titolo e sottotitolo. Ad esempio:

  • Titolo: Iscriviti alla nostra newsletter e ottieni subito il 10% di sconto
oppure:
  • Titolo: Ottieni subito il 10% di sconto
  • Sottotitolo: Ti basta compilare il form e iscriverti alla nostra newsletter

Un altro aspetto importante è la coerenza fra il messaggio con cui hai condiviso il link alla tua landing page e il titolo della stessa. Se hai condiviso un link sui social, ad esempio, fai in modo che le parole che hai usato per invitare a cliccare siano le stesse (o quanto più riconducibili) del titolo della tua landing. Non disorientare l’utente con messaggi dispersivi.

BODY COPY (corpo del testo)

Questo è lo spazio dedicato alla descrizione della tua offerta, in cui puoi dettagliare caratteristiche e vantaggi, ed esplicitare le risposte alle domande che la tua buyer persona potrebbe farsi. (Se non sai che cos’è o hai dubbi su come individuare la tua buyer persona, leggi qui).

Mettiti nei panni del tuo visitatore, guarda la pagina con i suoi occhi.

Esprimiti in modo semplice ed efficace, sia da un punto di vista verbale sia da un punto di vista visivo: usa la formattazione, progetta anche gli spazi bianchi, in modo che il tuo testo sia facile e piacevole da leggere.

Come le pause nella musica, gli spazi bianchi nel design ne determinano il ritmo.

VISUAL (elemento visuale)

Che sia un’immagine o un video, il visual è in grado di:

  1. comunicare con efficacia e immediatezza concetti complessi, dando la percezione di un contenuto accessibile;
  2. emozionare - e quindi attrarre e indurre all’azione;
  3. fare da trailer, anticipare visivamente il contenuto, stimolando la curiosità, rendendo credibile l’offerta, comunicando affidabilità (“se lo vedo è reale”).

Si sa, il libro si sceglie per la copertina ;)

FORM

Nel caso di landing page di conversione, il form è il vero punto focale della pagina. Il luogo in cui avviene la conversione: il tuo visitatore ti sta cedendo informazioni su di sé in cambio di un contenuto utile e di valore. Non giocarti questa occasione con errori grossolani che fanno abbandonare l’azione. A tal fine usa queste accortezze:

  • Adotta un linguaggio “orientato all’azione”, esortativo, affabile ma deciso;
  • Sii preciso e non usare termini ambigui: l’utente non deve sforzarsi di capire che cosa deve inserire o cosa deve cliccare (pensa alla frustrazione che provi quando ti trovi a dover scegliere fra pulsanti come “annulla” e “cancella”, ad esempio…);
  • Usa il minor numero di campi possibile, non fargli perdere tempo a rilasciare informazioni che non ti interessano davvero. Più è corto, più l’utente sarà invogliato a compilarlo;
  • Dimostra di essere affidabile, esplicita con chiarezza la tutela che avrai dei dati che entreranno in tuo possesso.

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Altri consigli per creare una landing page efficace

Come puoi notare, non abbiamo parlato di menu di navigazione. Anche se la landing page è solitamente ospitata sul dominio del tuo sito, ti consigliamo di omettere il menu di navigazione. Come dicevamo in apertura, la tua landing deve focalizzarsi su uno ed un solo obiettivo. L’utente deve poter svolgere il minor numero di azioni possibile, e il menu di navigazione può rappresentare una grossa fonte di distrazione dall’obiettivo principale, portando l’utente altrove.
(Ovviamente questo non vale se si tratta di una "pagina servizi", che deve rimanere chiaramente collocata all'interno del tuo sito).

Al contrario, abbi cura di tenere aperto un canale di comunicazione, inserendo i tuoi contatti ed eventualmente i riferimenti ai tuoi canali social. Questo ti permetterà di tenere aperto il dialogo in caso di dubbi o curiosità. Inoltre darà alla tua comunicazione un carattere più umano, suscitando fiducia nel tuo interlocutore.

In generale, ricordati che dall’altra parte ci sono persone, con insicurezze e bisogni, diffidenze e passioni. Be human!

Come si crea? Quali tool, strumenti, app posso usare per creare una landing page?

Ora che sai tutto (o quasi) su come creare una landing page dalle ossa forti, ti starai chiedendo… Sì, ma materialmente come la creo?.

Beh, se hai uno sviluppatore che si occupa del tuo sito, sarà senz’altro la persona più indicata a cui rivolgerti.

Se usi Wordpress e te la cavi sufficientemente puoi pensare di costruirla da te… ma solo se oltre a costruirla, sei in grado di monitorarne l’andamento e i risultati (lo sai vero che qualsiasi piano marketing è superfluo senza un’accurata e mirata analisi dei dati?).

In alternativa esistono applicativi specifici di marketing automation in cui puoi trovare template drag & drop da personalizzare, liste di contatti organizzabili, strumenti di analisi dei dati. Noi ad esempio usiamo HubSpot, un colosso nell’ambito dell’Inbound Marketing, e della Marketing automation, e ha piani per tutte le tasche, che tu sia un piccolo business o un’azienda internazionale molto strutturata.

Insomma, speriamo che questo articolo ti sia stato utile. Se ti è piaciuto e ti va, faccelo sapere o condividilo a chi pensi possa servire.

Ma ora bando alle ciance, buon lavoro!
Se hai bisogno di aiuto, non esitare a contattarci.

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Tag: digital marketing, landing page, sales page

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